RITUALE DEL SESTO CHAKRA

Il RITUALE del SESTO CHAKRA è il massimo della potenza spirituale esoterica che un sensitivo possa esprimere.

Pochi sensitivi hanno questo tipo di rito,e pochi hanno la capacità spirituale e l'esperienza di anni di lavoro per poterlo 
eseguire correttamente e al massimo della sua potenza.
Con questo rituale si possono ottenere risultati veramente sorprendenti nel giro di pochi giorni,di solito sono sufficienti 3 massimo 5 giorni di lavoro,alla fine del rito nel giro di qualche giorno si otterranno gli effetti desiderati.
Solo chi sa usare la ghiandola pineale o terzo occhio può fare questo rito con notevoli possibilità di riuscita.
Ivan il sensitivo usa questo rito da oltre 30 anni quindi ha un'esperienza enorme e grandi capacità di riuscire a realizzare il desiderio che gli sottoporrai.
Questo rito viene impiegato con ottima riuscita maggiormente per legamenti d'amore o ritorni d'amore, ma può essere utilizzato anche per altre situazioni,lavoro,problemi familiari,denaro,fortuna al gioco,purificazioni da negatività e per togliere malocchi.
Chiamami e ti darò informazioni più precise.


IL TERZO OCCHIO ..IL MONDO SPIRITUALE!


In ogni essere umano la Ghiandola Pineale o terzo occhio può essere attivato a frequenze del mondo spirituale e vi permette di avere il senso della conoscenza del tutto, dell’euforia divina e dell’unità intorno a voi. La ghiandola pineale, una volta sintonizzati su frequenze proprie con l’aiuto della meditazione, yoga o vari esoterici metodi occulti, permette ad una persona di viaggiare in altre dimensioni, popolarmente conosciuti come viaggio astrale o proiezione astrale o visione remota.


Con la pratica avanzata e i metodi antichi è anche possibile controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico. Sì gli Stati Uniti, i governi dell’ex Unione Sovietica e le varie organizzazioni occulte hanno fatto questo tipo di ricerca per età e hanno avuto successo ben oltre la nostra immaginazione.


La Ghiandola pineale è rappresentata dalla Chiesa Cattolica Romana,nell’immagine il “cortile della pigna” nei Musei Vaticani. Le società antiche come gli Egizi e Romani ne conoscevano i benefici e l’hanno esemplificato nelle loro vaste simbologie contenenti il simbolo di un occhio.


Un riferimento alla ghiandola pineale è anche sul retro della banconota da un dollaro negli Stati Uniti con quello che viene chiamato “occhio che tutto vede”, che si riallaccia alla capacità di un individuo (o gruppo di individui) di utilizzare questa ghiandola per andare verso l’altro lato (nel mondo spirituale) e, eventualmente, controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico sapendo cosa stanno pensando in ogni momento nel nostro mondo fisico.


Varie ricerche condotte fino ad oggi confermano che ci sono alcuni periodi nella notte, tra l’una e le quattro del mattino in cui vengono rilasciate sostanze chimiche nel cervello che provocano sentimenti di connessione alla propria fonte superiore.

Permettendoci di connetterci con il mondo spirituale,e poter anche influenzare altri esseri umani.

L’occhio che vede tutto, “The all seeing eye”, simboleggia proprio il TERZO OCCHIO ONNISCIENTE.

La Ghiandola pineale produce UNA sostanza in grado di portare l’individuo ad avere viaggi extradimensionali, e extratemporali.

Ciò accade di notte durante i sogni, quando la Ghiandola pineale e’ maggiormente attiva. Apparentemente, ad oggi non si da’ molta importanza al terzo occhio come in passato ciò ha portato ad atrofizzare graduale di tale organo ed alla perdita di valori “obsoleti” quali la spiritualità, l’amore per il prossimo ma ciò coincide “incredibilmente” anche con un rimbambimento delle masse.


Il terzo occhio è legato alla ghiandola pineale che la scienza medica considera un occhio atrofizzato. Ma la Scienza Segreta sa che questo occhio non è atrofizzato, ma aspetta solo di essere risvegliato. Questo occhio non subisce nè evoluzione nè involuzione... è lì che aspetta di essere risvegliato.


Molti studi confermano che le tradizioni mistiche egizia, indiana e cinese avessero una profonda conoscenza dell'anatomia fisica ed energetica e sapessero che la ghiandola pineale era connessa al terzo occhio e alla capacità di percepire il mondo spirituale.



Un metodo per risvegliare il terzo occhio è la meditazione... ad occhi aperti, occorre raggiungere uno stato alterato della mente, mantenendo la percezione visiva. 


1. Siediti con la schiena diritta

2. Respira profondamente

3. Rilassa tutto il corpo

4. Inspira ed espirando pronuncia la sillaba OM, percepiscine la vibrazione e sentila dentro di te

5. Ripeti per cinque/dieci minuti.


Siccome la pineale è fotosensibile potrebbe essere utile praticare l'esercizio fissando la fiamma di una candela. 


Presto potrai sentire un aumento di pressione nel centro della fronte, un leggero mal di testa segno che il terzo occhio si sta risvegliando. 

Se il mal di testa permane significa che hai esagerato con il tempo di pratica.

Regolati con attenzione, questo è un allenamento e come tutte le forme di allenamento va praticato con gradualità.

Non puoi correre la maratona (oltre 40 km) se prima non ti sei allenato su distanze molto ma molto più brevi.